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Area Archeologica “Su Nuraxi” di Barumini

Barumini

ORARI DI APERTURA:

 

lunedì: 9.00 – 17.00

martedì: 9.00 – 17.00

mercoledì: 9.00 – 17.00

giovedì: 9.00 – 17.00

venerdì: 9.00 – 17.00

sabato: 9.00 – 17.00

domenica: 9.00 – 17.00

 

BIGLIETTO:

 

  • intero 15,00 euro (per i visitatori dai 18 anni in su per visitare SU Nuraxi + Casa Zapata + Centro G. Lilliu);
  • ridotto 12,00 euro (per minori di età compresa tra i 13 e i 17 anni, per visite scolastiche di ogni ordine e grado, per gruppi organizzati o comitive composti da almeno 20 persone per tours operators acquistando anticipatamente almeno 100 biglietti);
    9,00 euro
    (per minori di età compresa fra i 7 e i 12 anni);
  • 7,00 euro (nel caso l’area archeologica sia visitabile solo parzialmente a causa della pioggia)

 

 

 

Il complesso archeologico, riportato alla lucedall’archeologo Giovanni Lilliu durante gli scavi degli anni ’50, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1997.

Su Nuraxi è riconosciuto come uno dei più importanti siti archeologici della Sardegna: situato ai piedi della Giara di Gesturi, ha rivestito un ruolo significativo all’interno del sistema strategico di cui facevano parte gli altri nuraghi scaglionati nel territorio circostante.

 

La Storia

Il sito testimonia la presenza della civiltà nuragica in Sardegna per circa 1000 anni (1500-500 a.C) con la costruzione più caratteristica del periodo, “il nuraghe”. Nel territorio di Barumini sono visibili circa una trentina di queste architetture e Su Nuraxi è il più rappresentativo dei nuraghi complessi, costituiti da più di una torre.

Il complesso presenta una stratificazione culturale di oltre 2000 anni e la sua realizzazione è legata a diverse fasi costruttive riconoscibili dai materiali e dalle tecniche impiegate. Il principale materiale utilizzato per la costruzione è il basalto, pietra vulcanica molto dura proveniente dal vicino altopiano della Giara.

Durante il periodo di Bronzo Medio (1500-1350 a.C.) venne innalzata la torre maggiore, chiamata anche mastio, una torre centrale troncoconica circondata da un bastione costituito da quattro torri a due piani coronate da mensole che sostenevano ballatoi.

Nel Bronzo Recente (1300 – 1100 a.C.), per problemi statici causati dal cedimento del supporto marnoso, si rinforzò il bastione con una possente camicia muraria che chiudeva feritoie e l’ingresso. Venne quindi aperto un nuovo ingresso e innalzato un antemurale più ampio di sette torri per ragioni difensive.

L’agglomerato di duecento capanne si sviluppò a partire dal Bronzo Finale (1150 – 700 a.C.) e la maggior parte delle abitazioni, costituite da un’unica stanza con copertura lignea a forma conica, è visibile ancora oggi attorno al nuraghe.

Al termine della civiltà nuragica, con l’Età del Ferro (X-VIII sec. a.C.), il tessuto insediativo crebbe e furono introdotti sistemi di canalizzazione delle acque e di fognatura; in seguito Su Nuraxi venne quasi totalmente distrutto e sui suoi resti fu costruito intorno al VII secolo a.C. un nuovo centro abitato. Nel V secolo a.C i Cartaginesi occuparono il sito, non alterando l’assetto né lo stile di vita dei suoi abitanti, che vissero nel villaggio fino al III secolo d.C.

Indirizzo

Viale Su Nuraxi
09021 Barumini

Proprietà

Ente MiBACT

Tipologia

area-archeologica