Per il mese di settembre 2026 il museo Sanna di Sassari ha organizzato una serie di appuntamenti di valorizzazione del patrimonio demoetnoantropologico sardo, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sulla collezione etnografica del Museo e, gradualmente, sul riallestimento del Padiglione Clemente.
La rassegna sarà spalmata su due fine settimana consecutivi durante gli orari di apertura del Museo. Il titolo vuole mettere in evidenza la peculiarità del patrimonio trattato, che assume valenza e vitalità nel momento in cui è associato alle “testimonianze immateriali” di cui esso si fa portatore, cioè le memorie e i racconti legati agli usi, ai saperi e alle tecniche di produzione artistiche e artigianali.
Il primo appuntamento si svolgerà venerdì 11 settembre, alle 17.30. Verrà presentato il libro: “Arthur Byhan-Julis Konietzko. La collezione sarda (1926-1931)”, curato da: Giovanni Masala e Sabine Enders. Ospite dell’incontro Giovanni Masala.
Sabato 12 settembre, alle 10.30, verrà inaugurata la mostra temporanea “TapiNOS”, realizzata in collaborazione con con la rete museale “TapiNOS”.
Venerdì 18 settembre, alle 16.30 appuntamento con “Istigas de istòria”. Giornata di studi sugli abiti tradizionali promossa dall’Associazione “Santu Bèrtulu. Interverranno Marcello Ferreli (Antropologo), Gianmario Demartis (Archeologo, etnologo), Cristiano Croci (DRMN Sardegna), Silvia Pinna (DRMN Sardegna).
Ultimo appuntamento sabato 19 settembre, alle 10.30, con il Talk: “Gavino Clemente, Lamberto Loria e la Sardegna alla grande Mostra Etnografica del 1911”. Ospite Antonella Camarda, Università di Sassari.
