Sabato 18 gennaio alle 10.30, la Basilica di San Saturnino ospiterà l’evento conclusivo del ciclo “Nulla dies sine linea. Ricordo di Ercole Contu nel centenario della nascita”. La manifestazione si è sviluppata nel corso del 2024 e nelle prime settimane del 2025 attraverso numerose conferenze e incontri nei siti archeologici e nei musei della Sardegna, con l’obiettivo di ricordare l’archeologo Ercole Contu, scomparso nel 2018 e considerato uno dei padri dell’archeologia sarda. Il ciclo si concluderà a Cagliari, dove la sua carriera come archeologo ha avuto inizio.
Durante la mattinata saranno presentati gli atti del convegno “Studi e ricerche in memoria di Ercole Contu. La Sardegna e il Mediterraneo dall’archeologia alla società”, svoltosi a Sassari nel 2020 con la partecipazione di studiosi che hanno affrontato temi e problemi ispirati agli ambiti di ricerca propri dell’archeologo, raccolti in 66 contributi. Il volume rappresenta una sintesi aggiornata degli studi riguardanti la storia e l’archeologia del Mediterraneo attraverso un lungo periodo, dal IV millennio a.C. al XVIII secolo d.C.
Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di Valentina Uras e Patrizia Tomassetti, rispettivamente Dirigente della Direzione Musei Nazionali della Sardegna e Direttrice della Basilica di San Saturnino, l’introduzione a cura di Giuseppa Tanda, Presidente del CeSIM, Centro Studi Identità e Memoria, la sintesi delle iniziative svolte per il centenario a cura degli archeologi Nadia Canu e Luca Doro, il saluto della famiglia, la presentazione degli atti del convegno a cura di Riccardo Cicilloni dell’Università di Cagliari.
L’organizzazione dell’evento è della Direzione Regionale Musei Sardegna e del Cesim.
