Museo Giovanni Antonio Sanna di Sassari – Padiglione Clemente
Il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” di Sassari rappresenta la più importante istituzione museale della Sardegna settentrionale.
La vasta raccolta museale è costituita da una sezione archeologica, con reperti che vanno dal Paleolitico alla fine del Medioevo e da una sezione etnografica, che comprende tessuti, legni, ceramiche, gioielli, utensili e abiti tradizionali.
Il complesso del Museo è costituito da edifici realizzati in periodi diversi, costruiti man mano che le esigenze di esposizione e conservazione dei reperti richiedevano nuovi e più capienti spazi.
L’edificio principale, dalla facciata di stile neoclassico, fu realizzato tra il 1926 e il 1932, su un terreno donato da Zely Sanna Castoldi, figlia dell’industriale e politico Giovanni Antonio Sanna, a cui il museo è intitolato; nuovi corpi di fabbrica furono realizzati nei decenni successivi.
Fra questi emerge per importanza ed estensione il cosiddetto Padiglione Clemente, realizzato nel 1950 per volontà del Cav. Gavino Clemente, noto ebanista sassarese che nel 1947 donò al museo la sua ricca collezione etnografica, a condizione che fosse esposta in un apposito padiglione a lui intitolato. L’edificio fu trasformato tra gli anni ’80 e ’90 del XX secolo e, attualmente, si presenta come una galleria su due livelli (piano terra 208 mq; primo piano 178 mq), utilizzata prevalentemente per esposizioni temporanee.
Per conoscere il progetto di valorizzazione e gli interventi previsti per il Padiglione si può accedere al link:
https://artbonus.gov.it/1090-museo-giovanni-antonio-sanna-padiglione-clemente.html